La maggior parte della nostra giornata la passiamo sul luogo di lavoro; per questo motivo per il nostro equilibrio psichico è importante poter lavorare in un clima il più sereno possibile.

Secondo una definizione del National Institute for Occupational Safety and Health “ Lo stress dovuto al lavoro può essere definito come un insieme di reazioni fisiche ed emotive dannose che si manifesta quando le richieste poste sul lavoro non sono commisurate alle capacità, risorse o esigenze del lavoratore”.

All’interno del rapporto azienda lavoratore possono insorgere diversi tipi di problemi: infatti oggi le aziende tendono a richiedere sempre maggiori aumenti di produttività, richieste a cui i lavoratori non sempre riescono a far fronte in modo adeguato, la competitività tra colleghi, le diverse personalità di individui obbligati a convivere fianco a fianco senza essersi scelti come avviene nella vita privata. Tutte queste problematiche possono generare patologie psichiche ( ansia, panico, stress ) che hanno origine in un contesto lavorativo “malato” e generano malessere negli individui interferendo con la loro produttività e con la loro possibilità di creare sane relazioni interpersonali. Purtroppo, sovente, le tensioni che viviamo sul lavoro vengono esportate anche nella sfera familiare.

Nell’ambito lavorativo una delle fonti più insidiose di stress è rappresentato dal MOBBING.

Il termine” mobbing” è stato mutuato dall’etologia e descrive il comportamento di un branco di animali che attacca il singolo. Questa dinamica purtroppo avviene sovente anche in ambito lavorativo, e può essere definito come quell’insieme di comportamenti sistematici e graduali che mirano all’emarginazione del lavoratore.

Tra tutti gli altri fattori stressanti che può subire un lavoratore, il mobbing risulta di gran lunga essere il più grave. Per un lavoratore infatti subire mobbing può essere potenzialmente devastante, il mobbing solitamente causa gravi alterazioni dell’equilibrio psicofisico, infatti chi subisce mobbing perde gradualmente l’autostima, la fiducia in se stesso, può perdere anche la motivazione e l’entusiasmo al lavoro; possono poi deteriorarsi anche i rapporti con i colleghi, in quanto inizia lui stesso a manifestare nei loro riguardi comportamenti poco rispettosi.

Di fronte a questo tipo di problematiche il supporto di uno psicologo può essere molto utile per risvegliare risorse e strategie comportamentali o cognitive adeguate a fronteggiare le situazioni problematiche sul lavoro.