Disturbo post traumatico da stress ( PTSD )

Il disturbo post traumatico da stress è un disturbo psichiatrico transitorio che può insorgere quando una persona, dopo aver vissuto un evento traumatico, in cui ha percepito se stessa o altre persone in pericolo, sviluppa specifici sintomi quali :

sintomi intrusivi associati all’evento come ricordi, immagini e pensieri spiacevoli riferiti all’evento traumatico che emergono ripetutamente ed involontariamente.

Ricorrenti sogni ( spiacevoli ) le cui emozioni e il cui contenuto sono collegate all’evento traumatico subito

Flashback in cui la persona sente ed agisce come se stesse ancora vivendo l’evento traumatico che ha subito.

Evitamento : si evitano luoghi /cose e situazioni in qualche modo legate all’evento traumatico

È inoltre presente una marcata reattività associata all’evento traumatico caratterizzata da ipervigilanza e una costante agitazione e irritabilità; possono essere presenti anche difficoltà ad addormentarsi e problemi di concentrazione.

Questi sintomi possono essere molto invalidanti e compromettere significativamente il funzionamento sociale, lavorativo e relazionale dell’individuo.

Per il trattamento del disturbo post-traumatico da stress oltre alla terapia farmacologica risulta essere molto efficace la Terapia Cognitivo Comportamentale che per la cura del disturbo utilizza 3 tecniche diverse come:

tecniche di gestione dell’ansia : nel corso della psicoterapia verranno insegnate tecniche di rilassamento efficaci e modalità di respirazione che permetteranno alla persona di gestire al meglio l’ansia.

Tecniche di esposizione : si dividono in tecniche di esposizione in vivo e tecniche di esposizione in immaginazione, lo scopo di queste tecniche è quello di far gradualmente familiarizzare il paziente con le situazioni temute in un clima di controllo e di sicurezza. Con le esposizioni in vivo si invita il paziente ad esporsi a situazioni e attività temute che possono riattivare il ricordo dell’evento traumatico, creando una gerarchia che va dalle più facili alle più difficili. Il terapeuta in ogni seduta concorderà con il paziente che tipo di esposizioni effettuare, come farle e con quale frequenza.

Per quanto riguarda l’esposizione con l’immaginazione, il suo scopo è quello di aiutare la persona a ripensare a quanto successo, alle emozioni provate allora, cercando anche di modificare i pensieri disfunzionali connessi all’evento.

Ristrutturazione cognitiva : tramite questa tecnica si aiuta il paziente a individuare e correggere eventuali pensieri disfunzionali su se stessi, il mondo e gli altri, che possono essere preesistenti al trauma e influenzare il modo in cui lo si vive.

EMDR è un’altra tecnica molto efficace per l’elaborazione degli eventi traumatici, questo tipo di terapia è una tecnica che mira a ridurre l’impatto emotivo del trauma attraverso una stimolazione bilaterale attuata con movimenti oculari.