L’adolescenza è una fase dello sviluppo caratterizzata dal passaggio critico dallo stato infantile a quello dell’individuo adulto e copre il periodo che va dagli 11-12 anni fino ai 19-20.

In questa delicata fase di vita avvengono numerosi cambiamenti fisici, psicologici, sociali i quali hanno un importante impatto su 3 aree principali strettamente legate al benessere dell’individuo durante l’intero corso della sua vita: l’identità, l’immagine di sé e l’autostima.

In questa fase per la prima volta, iniziamo a sentire le intense pulsioni amorose ed erotiche che spingono l’adolescente a confrontarsi con l’altro sesso.

In questa fase l’adolescente ricerca un gruppo di coetanei con cui identificarsi e che assume via via sempre maggiore importanza; pur di ottenere l’ammirazione da parte degli amici può capitare che i ragazzi inizino a non rispettare più le regole, arrivando anche a manifestare comportamenti sbagliati.

In questa fase se da un lato l’adolescente ricerca un gruppo con cui identificarsi, dall’altro lato si contrappone un momentaneo allontanamento dalla famiglia d’origine, verso cui l’adolescente prova un forte senso di ribellione. In adolescenza quindi il legame con i genitori chiede di essere rivisto, alla luce anche delle nuove potenzialità e competenze che l’adolescente sta acquisendo e che deve iniziare a sperimentare al di fuori della famiglia.

Durante questa delicata fase di vita tra i problemi più frequenti ci sono: incomprensioni e difficoltà relazionali con le figure genitoriali, verso i quali gli adolescenti manifestano spesso comportamenti oppositivi e aggressivi, possono inoltre manifestarsi problemi alimentari come l’anoressia e la bulimia e insuccessi scolastici dovuti a distrazioni e menefreghismo tipici dell’età.

Qualora nel corso dell’adolescenza siano sorti questi problemi, può essere utile un percorso di psicoterapia in cui è possibile iniziare un lavoro di ristrutturazione di se stessi che riporti il giusto equilibrio nella vita degli adolescenti.